Tanta istruzione e diverse esercitazioni sul terreno per i militi della compagnia LAGO della Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia

Una novantina di militi impegnati per cinque giorni nella realizzazione di opere di interesse pubblico, con importanti momenti dedicati all’istruzione; questo, in sintesi, il programma del corso di ripetizione 2016 svolto dalla compagnia LAGO dall’11 al 15 aprile, sotto la direzione del comandante cap Luca Turra e del suo successore ten Alessandro Gil.

Data di inserimento: 15/4/2016

Di particolare interesse, i compiti attribuiti alla sezione del tenente Aldo Yenigün. Un primo gruppo, guidato dal caporale Mattia Pera, era stanzionato nei paesi di Avegno e Gordevio. Lo scopo dell’esercizio assegnatoli era di testare un intervento in caso di mancanza di acqua potabile nella rete di distribuzione con l’ausilio delle motopompe in dotazione. Per raggiungere l’obiettivo, sono stati eseguiti anche dei calcoli sulle portate, sulle pressioni e sui dislivelli da superare. Un secondo gruppo, condotto dal sergente Christoph Wiggers invece era impegnato sui monti di Someo dove ha dovuto operare in modo preventivo allestendo due piazze di atterraggio per gli elicotteri e una piazze per la posa di vasche molto utili in caso di incendi di boschi.

Un’altra formazione, al comando del caporale Flavio Morganti ha svolto il censimento di una parte delle aziende agricole della regione con lo scopo di realizzare una banca dati utile in caso di epizoozie legate a malattie altamente contagiose (MAC) tra il bestiame.

La settimana è stata contraddistinta da altre piazze di esercitazione. Il caporale Rafael Manias coadiuvato dai caporali Giovanni Cacioppo e Arnes Seferovic sono stati impegnati con i loro gruppi nel comune di Mergoscia dove hanno potuto mettere in pratica le loro conoscenze nei lavori in sicurezza su pendii scoscesi. Interessanti anche quelli svolti dal caporale Philip Conson e dai suoi uomini a Brione Verzasca dove hanno avuto l’occasione tra l’altro di approfondire temi legati all’uso delle radio e alla direzione del traffico stradale. La sezione del tenente Jram Zoppi era impegnata a Orselina con il caporale Darko Muratov nella sistemazione del sentiero di accesso alle prese dell’acqua,  a Brissago con il caporale Nicola Rennis e vi è pure stata la collaborazione del gruppo del sergente Davide Lussetti con dei militi del servizio della Protezione dei Beni Culturali per il trasloco di opere da tre chiese della regione.

Nella giornata di martedì si è pure proceduto con successo al collaudo dei sette gommoni in dotazione. La Protezione Civile di Locarno e Vallemaggia è così pronta qualora vi fosse la necessità di impiegare i natanti in caso di esondazione del lago.

Il corso di ripetizione ha inoltre permesso ai servizi interni della compagnia di esercitare le loro funzioni di supporto e coordinazione. La sezione aiuto alla condotta, coordinata dai caporali Andreas Kohler e Patrick David, ha gestito le informazioni provenienti delle piazze di esercitazione, mentre la sezione del coordinamento logistico – diretta dal sergente Yvan Bianchetti e dal caporale Patrick Gerber– si è occupata degli aspetti organizzativi (cucina, contabilità, materiale, impianti, veicoli).

Un importante capitolo del corso ha poi riguardato l’istruzione: corso e esercizio MAC in caso di emergenza epizootica, istruzione sul set anticaduta in dotazione alla PCi per i pionieri di salvataggio e il brevetto BLS-DAE in ambito sanitario.

Una settimana ricca di stimoli, durante la quale i militi hanno affrontato le varie sfide con spirito positivo e la collaborazione che contraddistingue da sempre i corsi della PCi. Per l’impegno profuso e i notevoli risultati raggiunti, ai partecipanti è perciò andato il ringraziamento conclusivo del comandante tenente colonnello Raffaele Dadò e del direttore del corso maggiore Lorenzo Manfredi.


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