Compagnia Gridone

9 al 13 maggio 2016

Data di inserimento: 9/6/2016

Nonostante condizioni meteorologiche molto avverse, una settantina di militi erano impegnati per cinque giorni nella realizzazione di opere di interesse pubblico, con importanti momenti dedicati all’istruzione; questo, in sintesi, il programma del corso di ripetizione 2016 svolto dalla compagnia GRIDONE dal 9 al 13 maggio, sotto la direzione del comandante I ten Jonathan Margaroli.

Di particolare interesse, il lavoro svolto dal tenente Maurizio Tonascia coadiuvato dal sergente Eric Gehring e dal caporale Maurizio Maselli sui monti di Brunescio a favore del Patriziato di Broglio. La sezione si è occupata della pulizia di pascoli e del ripristino di alcuni tratti di sentiero.

Il gruppo del caporale Nenad Radivojevic ha invece operato nei paesi di Avegno e Gordevio. Lo scopo dell’esercizio assegnatoli era di terminare i test relativi a un possibile intervento in caso di mancanza di acqua potabile nella rete di distribuzione con l’ausilio delle motopompe in dotazione. Per raggiungere l’obiettivo, sono stati eseguiti anche dei calcoli sulle portate, sulle pressioni e sui dislivelli da superare.

Un’altra formazione, al comando del caporale Alen Bozicevic ha continuato il censimento delle aziende agricole della Regione al fine di realizzare una banca dati utile in caso di epizoozie legate a malattie altamente contagiose (MAC) tra il bestiame.

La settimana è stata contraddistinta da altre piazze di esercitazione. Il tenente Patrick Scaroni, il caporale Nino Stocker e i loro uomini erano impegnati nel comune di Gordola dove hanno potuto mettere in pratica le loro conoscenze nei lavori in sicurezza su pendii scoscesi. I caporali Dario Cecchetin e Nicola Bianco erano invece stanziati a Brissago.

Purtroppo però, a causa delle incessanti piogge, il programma ha dovuto essere modificato: gli interventi previsti sui monti di Someo, dove era prevista la prosecuzione di un lavoro preventivo di allestimento di piazze di atterraggio per gli elicotteri e di piazze per la posa di vasche in caso di incendi di boschi, e a Brissago, per la lotta alla zanzara tigre, sono stati annullati.

Il corso di ripetizione ha inoltre permesso ai servizi interni della compagnia di esercitare le loro funzioni di supporto e coordinazione. La sezione aiuto alla condotta, coordinata dal tenete Tibor Santin e i caporali Luca Barenco e Dominic Stauffer, ha gestito le informazioni provenienti delle piazze di esercitazione, mentre la sezione del coordinamento logistico, diretta dal caporale Mladen Juric, si è occupata degli aspetti organizzativi (cucina, contabilità, materiale, impianti, veicoli).

Un importante capitolo del corso ha poi riguardato l’istruzione: corso e esercizio MAC in caso di emergenza epizootica, istruzione sul set anticaduta in dotazione alla PCi per i pionieri di salvataggio e il brevetto BLS-DAE in ambito sanitario.

Da sottolineare anche l’accento messo sul nuovo concetto di sicurezza elaborato quest’anno e messo in pratica sia nell’istruzione che sulle piazze di esercitazione.

Una settimana ricca di stimoli malgrado la meteo nettamente sfavorevole, durante la quale i militi hanno affrontato le varie sfide con spirito positivo e la collaborazione che contraddistingue da sempre i corsi della PCi. Per l’impegno profuso e i notevoli risultati raggiunti, ai partecipanti è perciò andato il ringraziamento conclusivo del comandante dell’organizzazione PCi tenente colonnello Raffaele Dadò e del direttore del corso maggiore Lorenzo Manfredi.

Locarno, 13 maggio 2016